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Herbart e Platone, a cura di A.Brancacci, pp. 188, 2011
Quaderni di filosofia 9
ISBN 978-88-7088-586-6 € 20,00
Questo «Quaderno» intende recare un contributo al grande e ampio
tema delle relazioni teoriche intercorrenti tra Herbart e Platone, e insieme
portare una pietra alla ricostruzione della storiografia filosofica relativa
allo stesso Platone, e dell’azione esercitata dal suo pensiero, nella
filosofia dell’Ottocento. Il centro di gravità dell’indagine
è rappresentato dalla De Platonici systematis fundamento commentatio,
pubblicata da Herbart nel 1805 come prolusione per l’insediamento nell’incarico
di professore straordinario, e recentemente ripubblicata con varie Appendici
e con testi originali e traduzioni italiane a fronte da Francesco Aronadio (Firenze
2007). I cinque saggi (uno di Aronadio, due di Brancacci, uno di Centrone, uno
di Volpicelli) che compongono il volume studiano la Commentatio sotto
vari rispetti, privilegiando il versante propriamente herbartiano, senza tuttavia
trascurare quello platonico, e, d’altra parte, vanno anche oltre l’interpretazione,
l’analisi storico-teorica e lo studio sia del contesto storico-filosofico
in cui si inserisce questo scritto, sia della sua fortuna. Essi scandagliano
un panorama più ampio di opere herbartiane e affrontano varie problematiche
aperte dal confronto di Herbart con Platone, prospettando anche soluzioni interpretative
originali circa il debito teorico del primo nei confronti del secondo.
Platone è stato in tutta la filosofia tedesca dei due secoli appena trascorsi
un filosofo sulla cui interpretazione, ricezione, rielaborazione si sono giocate,
spesso dichiaratamente, talora in forma meno esplicita, importanti partite filosofiche.
L’obbiettivo di questo libro è mostrare come questo sia anche il
caso del rapporto, certamente complesso, di Herbart con Platone, e come lo studio
della presenza di Platone nell’ opera dello stesso Herbart, oltre a far
emergere spunti interpretativi di rilievo dei Dialoghi, permetta di illuminare
aspetti non secondari della genesi del pensiero herbartiano.