BIBLIOPOLIS, EDIZIONI DI FILOSOFIA E SCIENZE
Via Arangio Ruiz 83-80122 Napoli-Italy
Telephone +39-081-664606
Fax +39-081-7616273


A. Aportone, F. Aronadio, P. Spinicci Il problema dell'intuizione. Tre studi su Platone, Kant e Husserl, a cura di A.Brancacci pp.196, 2002
ISBN 88-7088-413-9    € 20,00

Il concetto di intuizione è tra i più antichi e problematici della filosofia. Fino al recente passato l'intuizione è stata considerata la forma della conoscenza diretta, alla cui immediatezza era associato il più alto grado di certezza cognitiva. Questa determinazione è stata messa variamente in discussione nell'ultimo secolo. E tuttavia la crisi del concetto di intuizione che ne è seguita sembra motivata più dalla critica dell'uso che ne è stato fatto per una fondazione filosofica del sapere, che dal superamento o dalla dissoluzione del problema del contatto consapevole tra uomo e mondo, o dell'acquisizione delle informazioni (ragionevolmente prelinguistiche, forse anche preconcettuali) che sostengono e promuovono l'impresa della conoscenza. Quello che si mette in dubbio è l'idea di uno specifico status filosofico dell'intuizione che la separi dalla rete, concettualmente e linguisticamente mediata, del sapere empirico e scientifico, o la pretesa legislativa della filosofia o, ancora più genericamente, l'esistenza di un suo oggetto specifico: il problema della conoscenza, che non sarebbe accessibile alla ricerca empirica.
Questo libro presenta tre esempi eminenti del modo in cui la filosofia antica e moderna ha affrontato il problema dell'intuizione, di come lo ha articolato concettualmente, e di quali soluzioni ha offerto. Esso propone anche un modello possibile per dirimere la sempre riproposta querelle tra storia della filosofia e argomentazione filosofica: la memoria e l'approfondimento dei modelli del passato significa anche mantenere agibili percorsi e possibilità di argomentazione di cui, forse, perderemmo consapevolezza nei mainstreams della contemporaneità.

[Homepage]