| Demetrio
Lacone, La forma del dio, a cura di M. Santoro pp. 194, 2000
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| La
scuola di Epicuro n. 17
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| ISBN
88-7088-382-5
| € 18,00
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Il PHerc. 1055 conserva frammentariamente un trattato teologíco epicureo, attribuito
con buona probabílità a Demetrio Lacone, nel quale trova sviluppo la nota teoria
dell'antropomorfismo divino, risalente a Epicuro, ma non sopravvissuta in alcun
suo scritto. Le argomentazioni addotte dall'autore al fine di dimostrare la forma
umana del dio si fondano sui princìpi della logica, della fisica e della gnoseologia
epicurea e sono polemicamente volte a ribattere I'inadeguatezza delle teorie
dei
filosofi awersari, soprattutto Stoici e Peripatetici. La frammentarietà del testo
rende difficile una ricostruzione puntuale dell'opera nel suo insieme e nelle
singole parti, in particolare nelle prime colonne, laddove 1'autore tratta della
teoria dei ricordi allo scopo di spiegare i processi di conoscenza delle realtà sensibili
e intellegibili. L'edizione, fondata sulla revisione autoptica del papiro, è preceduta
da un'introduzione e accompagnata da traduzione e commento.