BIBLIOPOLIS, EDIZIONI DI FILOSOFIA E SCIENZE
Via Arangio Ruiz 83-80122 Napoli-Italy
Telephone +39-081-664606
Fax+39-081-7616273


G.Sasso, Il logo, la morte, pp. 448, 2010.

Loica 7

 

ISBN 978-88-7088-601-6

€ 40

 

Questo libro riprende e rielabora i temi teoretici che, a partire da Essere e negazione (1987), sono stati svolti dall’autore e via via approfonditi e precisati, nel corso degli anni, in una serie di volumi le cui tesi, essendovi naturalmente presupposte, non vi sono però soltanto ripetute; tanto che, prima ancora che un riepilogo, si può considerare questo testo come il compimento e la conclusione di un’esperienza concettuale giunta al limite, quale che sia, di sé stessa. Con il tema dell’essere e della sua incontraddittorietà, della negazione del nulla e delle complesse implicazioni che questo atto implica, il libro riprende anche il tema della prassi e del rapporto in cui essa si colloca nei confronti del logo e della verità. Un tema, questo, di particolare delicatezza che, a causa della radicalità con cui viene dichiarata l’insussistenza, sia del rapporto, sia del non-rapporto del logo e della verità con la prassi e con le opinioni che accadendo lo costituiscono, dovrebbe far intendere attraverso quali vie alcune classiche questioni del pensiero occidentale abbiano subita la loro energica transvalutazione e come tramontata debba perciò considerarsi l’idea della filosofia come la suprema legislatrice dell’universo o come il criterio, quanto meno, della sua interpretazione e comprensione.
La restituzione del mondo, non alla verità, in cui non può esserci se non la verità, ma all’opinione, significa non la rinunzia alla razionalità, ma il riconoscimento che la sua interpretazione e comprensione costituiscono un dramma sempre aperto, di cui protagonista assoluta è, con gli strumenti di cui di volta in volta dispone, l’intelligenza.


[Homepage]