BIBLIOPOLIS,
EDIZIONI DI FILOSOFIA E SCIENZE
Via Arangio Ruiz 83-80122 Napoli-Italy
Telephone +39-081-664606
Fax +39-081-7616273
L. Riccioli Veit, Maria di Magdala, la magnificente prefazione di
M. Morra, pp. 80, 2009
FUORI COLLANA
ISBN 978-88-7088-567-5 € 12

Maria, la magnificente è un monologo teatrale di grande forza e intensità
che dà voce ad una Maria Maddalena dalle emozioni e stati d’animo
rinnovati attraverso le parole scoperte direttamente sulla scena da una giovane
attrice.
Una scrittura spontanea e vibrante, di un’ingenuità consapevole,
diversa da una moderna drammaturgia volta al pensato e al costruito. È
una storia d’amore, di corpi e di pensieri; è il legame carnale
tra una donna e il suo uomo, tra Maria e la sua salvezza, prima di tutto umana;
è una storia che vuole restituire alla corporeità dell’amore
il suo carattere sacro. I corpi potenti e vivi, affamati di vita, della Maddalena
e di Gesù sono infatti capaci di contrapporsi alla sterilità emotiva
che li circonda, alla morte che si nasconde nella vita.
Senza affrontare questioni filosofiche, storiche o religiose, Laura Riccioli
Veit sviluppa un tema sacro di grande efficacia teatrale a partire da un punto
di vista laico, fatto di dubbi, di tensioni, di domande che non trovano risposte,
nella consapevolezza dell’impossibilità di fissare definitivamente
il mistero.
Come scrive la stessa autrice nella sua nota al testo: «Senz’altro
questa è infatti anche la storia di quel che l’amore non riesce
ad essere: della salvezza che promette, dell’inaccessibile mistero dell’altro,
dei dubbi, e dei momenti in cui non si è saputo trattenere l’altro
su una strada gioiosa […]. Ci ricorda come siamo tutti, corteggiati da
strane ombre che forse non sono che i dubbi, le paure, i desideri con cui cerchiamo
di rendere il silenzio in cui siamo immersi meno assordante».