BIBLIOPOLIS, EDIZIONI DI FILOSOFIA E SCIENZE
Via Arangio Ruiz 83-80122 Napoli-Italy
Telephone +39-081-664606
Fax +39-081-7616273


G. Piegari, Speranze di civiltà. Una riflessione filosofica degli anni cinquanta, a cura di U. Feliziani, pp. 208, 2010

Saggi Bibliopolis 102

ISBN 978-88-7088-587-3 -€ 25

Il libro raccoglie testi di Guido Piegari, in gran parte registrazioni di interventi pronunciati oralmente, sulla cui base è possibile ricostruire le linee di fondo della riflessione filosofica che il giovane intellettuale andava allora svolgendo. È una ricerca attenta e a tratti appassionata in cui l’autore affronta criticamente i fili dominanti nella cultura italiana della metà del secolo scorso, l’hegelismo - antico e nuovo - e il marxismo; e di entrambi evidenzia le difficoltà e le contraddizioni in cui si imbattono in quanto, pur sostenendo l’uno e l’altro una concezione dialettica della realtà, si rivelano incapaci di svolgerla compiutamente e di superare gli importanti residui metafisici di cui sono portatori. È la ricerca di una via di superamento delle frontiere poste dalla cultura di quegli anni condotta senza fare appello al dibattito del novecento europeo, ma piuttosto ritrovando, all’interno della tradizione culturale in cui l’autore si è formato, le contraddizioni irrisolte da cui quelle frontiere nascevano.
La riflessione critica si traduce nell’elaborazione di un’ontologia, di un’immagine appena abbozzata, ma nitida, della realtà naturale ed umana, articolata in livelli interagenti di sviluppo, caratterizzati ciascuno da leggi specifiche che danno ad essi consistenza e autonomia. Accompagna la visione generale un acuto ripensamento dei temi della conoscenza, della scienza, della storia e del loro rapporto, nonché una visione dell’uomo che coglie nel “mondo ideale”, nel suo arricchimento e nell’accrescimento della sua importanza tra le motivazioni del vivere e dell’agire, una possibilità di sviluppo umano diversamente orientata rispetto a quella economicista e tecnologica espressa dalla modernità. Visione cui si collega il tema della civiltà, che anche se non esplicitamente tematizzato, è ben presente in questa ricerca, come ricordo della Grecia antica, come riferimento ai grandi momenti di costruzione della cultura moderna e come impegno personale e fiducia nelle possibili direzioni di sviluppo della vita sociale.

Guido Piegari nasce a Napoli nel 1927. Studente di medicina frequenta nel 1947 e nel 1948 l’Istituto Italiano per gli Studi Storici fondato da Benedetto Croce, dove segue le lezioni di Federico Chabod. Fonda nel 1948 il gruppo di studio “Antonio Gramsci”, che svolge fino al 1954 un’intensa attività pubblica di riflessione sui temi della formazione della società italiana moderna e dell’unificazione nazionale. Laureatosi nel 1950, conduce ricerche di oncologia nell’Istituto di Fisiologia dell’Università di Napoli, ricerche che prosegue nel ’56 al Chester Beatty Resarch Institute di Londra. Da allora la sua vita di studio e di lavoro si svolge quasi sempre all’estero, in diversi paesi d’Europa (in particolare Svizzera, Francia, Danimarca). Muore a Napoli nel 2007.


[Homepage]