R.Casale, L’esperienza Nietzsche di Heidegger tra nichilismo e Seinsfrage,
pp.500, 2005
Storia e teoria politica
ISBN 88-7088-468-6 € 40
Con la ricostruzione dell’ “esperienza-Nietzsche” di Heidegger
lo scritto illustra un luogo concettuale della tarda modernità, intesa
come epoca del nichilismo. Attraverso un confronto serrato e puntuale con il
contesto sociale, religioso, politico, filosofico e letterario, nel quale ha
preso corpo nel corso degli anni tra il 1910 e il 1946 l’interpretazione
heideggeriana della filosofia nietzscheana, lo studio percorre due piste di
ricerca, che si incrociano costantemente sia da un punto di vista analitico
che sotto una prospettiva metodologica. Si mostra da un lato, in che senso la
figura di Nietzsche in Europa ma soprattutto in Germania abbia funzionato nella
prima metà del ventesimo secolo come una sorta di dispositivo politico
e filosofico rispetto alla questione del nichilismo. Dall’altro lato,
per mezzo di un’attenta analisi degli scritti heideggeriani si individuano
le tracce della presenza ambigua di Nietzsche nello sviluppo del pensiero filosofico
di Heidegger.
Paragonata tale presenza a quella di un tarlo, vengono resi concettualmente
visibili i rimedi politici e filosofici, con i quali Heidegger ha tentato di
volta in volta di porre maldestramente rimedio alla forza corrosiva dell’esperienza-Nietzsche.