BIBLIOPOLIS, EDIZIONI DI FILOSOFIA E SCIENZE
Via Arangio Ruiz 83-80122 Napoli-Italy
Telephone +39-081-664606
Fax+39-081-7616273


M. Maggi, Archetipi del novecento. Filosofia della prassi e filosofia della realtà, pp.228, 2011
Loica 8
ISBN 978-88-7088-607-8 € 30

Due orientamenti fondamentali attraversano la cultura della modernità: da un lato la filosofia come comprensione della realtà, come riconoscimento integrale del dramma della storia; dall’altra l’unificazione come progetto, la storia come epifania di una mancanza, e dunque la filosofia come prassi totale e risolutrice, cui spetta il compimento dei tempi e il trionfo finale sul peso opaco del negativo. Su queste linee essenziali il volume di Maggi traccia una riconsiderazione d’insieme del novecento italiano. È in Italia infatti che queste problematiche si sono misurate più direttamente con la dimensione statale. Proprio qui sono emersi con maggiore rilievo i nessi tra ideologie e politica, tra filosofia e classe dirigente, altrove dissimulati sotto partizioni sociali più consolidate e superfici culturali più compatte. Le impostazioni decisive per questa prospettiva si ritrovano nell’opera di Croce, di Gentile, di Gramsci. A un bilancio di esse, nelle divergenze e nell’intreccio della loro influenza, sono dedicati i capitoli del volume.


INDICE

Introduzione

Parte prima
I. Filosofia del novecento: un confronto di archetipi
II. La fondazione della conoscenza nella filosofia di Croce
III. Labriola, Gramsci e la filosofia della prassi
IV. Croce e la storia d’Italia

Parte seconda
I. Il Gramsci di Eugenio Garin
II. Garin e il confronto con Croce
III. Cesare Luporini e il marxismo italiano
IV. Gramsci nel nostro tempo: culto ideologico e conoscenza storica
Appendice: Patrimonio artistico e battaglie civili: la corrispondenza Croce-Ricci
Indice dei nomi

 


[Homepage]